Nola: apertura McDonald’s, grande progetto di riqualificazione urbana e 58 posti di lavoroRappresenta in primis una grande opportunità occupazionale per la comunità locale, un richiamo per le realtà limitrofe e perchè no l’input per l’ampliamento di un’area che potrebbe arricchirsi di altri negozi espandendo così il concetto di centro commerciale naturale, senza dimenticare il tratto distintivo della zona, quello dove sono stati ritrovati diversi reperti archeologici di recente in grado di poter riscrivere la storia del primo medioevo. Potere del McDonald’s, la super catena americana che arriva a illuminare e popolare la Statale Sette Bis angolo via Saenella. Un nuovo faro per la città di Nola realizzato grazie al coraggio imprenditoriale di chi in formula franchising è impegnato a radicare il marchio sul territorio. Apertura oggi per il paradiso di grandi e piccini dove hanno trovato un lavoro 58 persone, tra contratti a tempo pieno e parziale. Non solo posti a sedere, ma un ristorante completo di doppia corsia McDrive, che non solo offrirà comodità ai clienti per ordinare, pagare e ricevere il proprio ordine senza dover scendere dall’auto, ma è stata condizione necessaria per reperire personale addizionale in modo da gestire efficacemente il servizio drive-thru. Un Mc super innovativo, dotato di kiosk digitali che consentiranno ai clienti di effettuare ordini in autonomia e personalizzare personalizzando alcune ricette e modificando le quantità degli ingredienti. Una scelta di fornitori che conferma anche la volontà di essere un marchio locale con l’85% di fornitori rappresentato da aziende italiane o che producono in italia. 173 posti a sedere tra interno ed esterno. un’area Mc Cafè e un ampio spazio dedicato ai bambini sia per l’esterno che l’interno. E poi l’orario comodo, dalle 7.30 fino alla mezzanotte, mentre il Mc drive resterà aperto tutti i giorni dalle 7.30 fino alle 2 di notte.

Nola: apertura McDonald’s, grande progetto di riqualificazione urbana e 58 posti di lavoro

Rappresenta in primis una grande opportunità occupazionale per la comunità locale, un richiamo per le realtà limitrofe e perchè no l’input per l’ampliamento di un’area che potrebbe arricchirsi di altri negozi espandendo così il concetto di centro commerciale naturale, senza dimenticare il tratto distintivo della zona, quello dove sono stati ritrovati diversi reperti archeologici di recente in grado di poter riscrivere la storia del primo medioevo. 

Potere del McDonald’s, la super catena americana che arriva a illuminare e popolare la Statale Sette Bis angolo via Saenella. Un nuovo faro per la città di Nola realizzato grazie al coraggio imprenditoriale di chi in formula franchising è impegnato a radicare il marchio sul territorio. Apertura oggi per il paradiso di grandi e piccini dove hanno trovato un lavoro 58 persone, tra contratti a tempo pieno e parziale. 

Non solo posti a sedere, ma un ristorante completo di doppia corsia McDrive, che non solo offrirà comodità ai clienti per ordinare, pagare e ricevere il proprio ordine senza dover scendere dall’auto, ma è stata condizione necessaria per reperire personale addizionale in modo da gestire efficacemente il servizio drive-thru. 

Un Mc super innovativo, dotato di kiosk digitali che consentiranno ai clienti di effettuare ordini in autonomia e personalizzare personalizzando alcune ricette e modificando le quantità degli ingredienti. Una scelta di fornitori che conferma anche la volontà di essere un marchio locale con l’85% di fornitori rappresentato da aziende italiane o che producono in italia. 

173 posti a sedere tra interno ed esterno. un’area Mc Cafè e un ampio spazio dedicato ai bambini sia per l’esterno che l’interno. E poi l’orario comodo, dalle 7.30 fino alla mezzanotte, mentre il Mc drive resterà aperto tutti i giorni dalle 7.30 fino alle 2 di notte.

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.