Post-allagamenti, completate le operazioni al Rione Martiniello. Dopo il nubifragio di martedì 12, lavori in corso per normalizzare le criticità emerse sul territorio. Dalla giornata di ieri, l'Ufficio Tecnico e l'Ufficio Ambiente del Comune, in sinergia con i tecnici del Consorzio di Bonifica e sotto la supervisione del Sindaco Carlo Buonauro e dell’Assessore all'ambiente Giuseppe Tudisco, hanno svolto una serie di sopralluoghi congiunti, che hanno portato ad una chiusura precauzionale di alcune arterie in località Boscofangone. Quest’oggi, dopo i solleciti scritti inviati dal Comune, il Consorzio di Bonifica ha realizzato un primo intervento di pulizia dell’alveo che attraversa la località Martiniello nella frazione di Piazzolla. Allo stesso tempo, dopo un sopralluogo in zona Interporto, alla presenza del delegato alla frazione di Polvica Erasmo Scotti, si è proceduto ad interdire la circolazione stradale per consentire un primo intervento di messa in sicurezza delle arterie. Stessa sorte per la circolazione stradale dinanzi ai depositi Alstom, a causa delle colate di fanghiglia che hanno invaso la carreggiata, assieme a cumuli di detriti ed arbusti. Situazioni di criticità già segnalate agli organi competenti. Nel contempo, la Regione Campania ha disposto in via emergenziale la pulizia e lo smaltimento delle zone di sua competenza.Le azioni messe in campo restano comunque soltanto una parte di un più vasto quadro d’interventi programmate anche per i prossimi giorni. Il Sindaco ha convocato una conferenza dei servizi d’urgenza per martedì 16 agosto con gli enti deputati per verificare la possibilità di interventi strutturali per procedere alla messa in sicurezza dei Regi Lagni.

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.