La situazione sicurezza del nostro territorio preoccupa. I diversi furti, la movida incontrollata del centro storico, gli sversamenti illeciti nelle periferie, necessitano di un’attenzione particolare da parte dell’Amministrazione e delle Forze dell’Ordine.Per questa serie di ragioni ho voluto incontrare i rappresentanti della CNS, azienda responsabile della realizzazione dell’impianto di videosorveglianza cittadina, per chiedere una decisa accelerazione nella consegna dei lavori appaltati dal Comune di Nola.L’azienda ha garantito il completamento dei lavori entro fine mese, con la contestuale consegna della centrale operativa, che sarà installata presso il Comando dei Vigili Urbani, e collegata con i principali presidi delle Forze dell’Ordine.Poi toccherà al consiglio comunale. Ho già dato mandato ai funzionari degli uffici preposti di preparare i documenti necessari per sbrigare gli ultimi adempimenti burocratici del caso. Contiamo di consegnare alla città strade più sicure, garantendo maggior controllo del territorio de nel minor tempo possibile. È un’esigenza che ormai avvertono tanti cittadini: c’è bisogno di agire con rapidità innanzitutto per rasserenare tutti quanti noi, ma anche per ripristinare legalità e decoro lungo le vie della nostra Nola, condizioni che nell’ultimo periodo sono state manchevoli in città. Il Sindaco Carlo Buonauro

La situazione sicurezza del nostro territorio preoccupa. I diversi furti, la movida incontrollata del centro storico, gli sversamenti illeciti nelle periferie, necessitano di un’attenzione particolare da parte dell’Amministrazione e delle Forze dell’Ordine.

Per questa serie di ragioni ho voluto incontrare i rappresentanti della CNS, azienda responsabile della realizzazione dell’impianto di videosorveglianza cittadina, per chiedere una decisa accelerazione nella consegna dei lavori appaltati dal Comune di Nola.

L’azienda ha garantito il completamento dei lavori entro fine mese, con la contestuale consegna della centrale operativa, che sarà installata presso il Comando dei Vigili Urbani, e collegata con i principali presidi delle Forze dell’Ordine.
Poi toccherà al consiglio comunale. Ho già dato mandato ai funzionari degli uffici preposti di preparare i documenti necessari per sbrigare gli ultimi adempimenti burocratici del caso. 

Contiamo di consegnare alla città strade più sicure, garantendo maggior controllo del territorio de nel minor tempo possibile. È un’esigenza che ormai avvertono tanti cittadini: c’è bisogno di agire con rapidità innanzitutto per rasserenare tutti quanti noi, ma anche per ripristinare legalità e decoro lungo le vie della nostra Nola, condizioni che nell’ultimo periodo sono state manchevoli in città.Il Sindaco Carlo Buonauro

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.