Ciao il mio unico sogno è di prendere il treno...Bella richiesta di una persona adorabile che ama i treni,ci attiviamo subito per poter realizzare questo sogno di 4anni d'attesa...Si chiede,si fanno interviste,si fa richiesta ad una stanza blu della FS...Ma ecco cosa succede, si verifica anche con una richiesta al Senato della Repubblica, con il senatore Francesco Urraro ,che subito si attiva con un interpretazione al senato...Si chiede alla biglietteria ,tranquilli arriva il treno nuovo....Ok,ci prepariamo con la protezione civile,con una pedana di salita,sulla banchina troviamo anche un capostazione che va in Vacanza, con ottima professionalità fa fermare il treno dul punto esatto si sanità, meno di 5 minuti lo saliamo....tutto bene ,emozioni, ringraziamenti,...Ma....ecco cosa succede,a Policastro non si può far scendere,perché manca il personale adatto...si prospetta una discesa a Sapri...ma idem Sapri non ha il personale,si fa una richiesta di riportare una persona disabile,a Salerno cambiare treno con il personale fermo della stanza blu, visto che dovrebbe essere su tutte le stazioni, non fanno servizio,né a Nola,né Palma Campania,, né a Sarno..in poche orrore né un disabile,né una persona anziana né ad una persona normale che magari si è fatto male il piede,può accedere ai treni della FS, on biglietti regolarmente pagati..ma non trovano nessun servizio nella stazione di partenza...Odissea che diventa un incubo, a Sapri dopo aver chiamato la Polizia,si attiva un servizio d'accoglienza,con tante di scuse da parte del direttore delle FS,subito è stato offerto refrigerio, ma con le scuse delle FS,hanno chiamato un furgone adatto per disabili,ed hanno fatto accompagnare il disabili fino a Policastro ,gratuitamente.....Ma questa storia già si trova sui banchi del senato..Non si può al 2022...restare indifferente di fronte ad un enorme problema di questo tipo...Nola è le Ferrovie dello Stato...Chest'è..

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.