Nell’ultimo post di questa pagina abbiamo ufficializzato la candidatura a Sindaca di Carmela De Stefano per il gruppo “CASAMARCIANO BENE COMUNE” e abbiamo accennato alle motivazioni di questa nostra convinta scelta.L’abbiamo fatto con largo anticipo con l’intento di cominciare a mettere in campo alcuni elementi di chiarezza nel panorama generale della competizione elettorale del 12 giugno prossimo.La presentazione delle liste, prevista entro il 14 maggio, è ormai dietro l’angolo, ma ad oggi il quadro di questa campagna elettorale non è ancora del tutto delineato.Se – come riteniamo presumibile – ci fosse una riconferma di Clemente Primiano per “ Si Amo Casamarciano”, saranno più definiti, non soltanto la connotazione civica delle liste consuete delle nostre competizioni amministrative, ma anche gli orientamenti politici delle forze in campo, con De Stefano componente del direttivo PD di Casamarciano e Primiano pienamente integrato nel gruppo nolano di Forza Italia.Di altri annunci con dichiarata disponibilità a condurre una lista unitaria , non si hanno al momento notizie precise.#CasamarcianoBeneComune accanto alla nostra candidata sindaca sta costruendo una lista di donne e uomini animati dalla voglia di attivarsi e di mettersi a disposizione della propria comunità, entusiasti e scevri da interessi personali. Questo progetto è al contempo supportato da gran parte della società civile che non sta facendo mancare il proprio contributo di idee, suggerimenti e incoraggiamenti e che sarà di riferimento anche dopo la competizione elettorale.Come #CasamarcianoBeneComune siamo pienamente consapevoli del difficile momento che vive la nostra comunità e riteniamo che non sia più il tempo di rancori e personalismi tra chi invece potrebbe unire le forze per fare il bene di questo paese. Perciò l'appello che lanciamo come squadra è che siamo disponibili e determinati ad impegnarci nella costruzione di un confronto democratico e pacifico con tutte le forze politiche che scenderanno in campo, qualunque sia il ruolo che il risultato elettorale ci assegnerà.Pur convinti che la soluzione non sia la politica del 'pater familias' sotto cui si riunisce il gregge, non siamo assolutamente insensibili ai richiami all’unità che si sono levati in maniera accorata durante il periodo pasquale e non vogliamo pertanto farli cadere nel vuoto. Crediamo infatti nell’unità di intenti, che non è uniformità ma vuol dire #cooperare e percorrere un cammino insieme per il bene collettivo, nonostante le differenze e le eterogeneità.A tal proposito lanciamo a tutte le forze politiche che si misureranno nelle prossime elezioni di giugno la proposta di trovare alcuni punti di interesse imprescindibili per la nostra comunità, all’interno delle grandi tematiche generali, su cui essere tutte e tutti d’accordo e da portare avanti in maniera prioritaria.I temi su cui come #CasamarcianoBeneComune vogliamo lavorare per proporre il nostro programma elettorale sono tanti, alcuni ineludibili, e da qui alle elezioni vogliamo presentarveli regolarmente anche su questa pagina uno ad uno, dettagliando le nostre posizioni.Uno di questi riguarda sicuramente la questione #ambientale, tema scottante da troppo tempo nel nostro territorio.L'ormai dichiarata #EmergenzaClimatica a livello mondiale, che ha profonde ricadute sulla qualità della nostra vita presente ma soprattutto sul futuro delle nuove generazioni, sui nostri figli e figlie, non permette più di procrastinare politiche e interventi concreti a tutela di risorse che da noi più che altrove sono in serio pericolo, come l'aria, il suolo, l'acqua.Imprescindibile perciò per noi è un approccio #ecologico nella gestione delle questioni locali, a partire da uno degli argomenti più dibattuti negli ultimi anni e che ci vedrà sempre più impegnati, cioè il tema del #compostaggio della frazione organica e dell’impianto #Stir di Tufino.La nostra in merito è una posizione ben precisa che prende le distanze dal progetto presentato per l’ammodernamento dello Stir, e che intendiamo illustrare nei prossimi giorni non senza una ricapitolazione dell'intera questione.Vi invitiamo perciò a continuare a seguire la nostra pagina e gli aggiornamenti che pubblicheremo sul nostro ambizioso progetto per Casamarciano.L’obiettivo è di camminare, come si addice ad una comunità sana, tutti e tutte verso il benessere della collettività e non del singolo.Noi ci proviamo forti delle nostre radici e delle nostre storie personali, familiari e di impegno sociale.Ai casamarcianesi tutti diciamo:E’ ORA DI CONTARE!#CASAMARCIANOBENECOMUNE





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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.