CASAMARCIANO BENE COMUNE presenta la candidata sindaca Carmela De Stefano.Facendo seguito al manifesto del 03/04/2022 con cui abbiamo avanzato una presentazione generale alla cittadinanza del nostro gruppo e del nostro progetto, pubblichiamo oggi ufficialmente la nostra decisione di sostenere Carmela De Stefano come candidata sindaca nella prossima competizione elettorale del 12/06/2022 cogliendo anche l’occasione per disattivare eventuali sofismi e congetture e per rasserenare un po' tutto e tutti.CHI E' CARMELA DE STEFANO: Classe 1985, laureata e abilitata alla professione di avvocato che esercita in studio legale, moglie e madre, la sua esperienza politica inizia nel 2010, come candidata consigliera nella lista Casamarciano Libera e Giusta ed in questa stessa rieletta nel 2015. Ha ricoperto incarichi di Assessore alle Politiche Sociali e Vicesindaco. Ha svolto il ruolo di dirigente del settore AAGG seguendo da vicino ed operativamente una serie di iniziative nel campo della Cultura, delle integrazioni sociali e della Scuola.E’ eletta Sindaco di Casamarciano il 22/09/2020 con 1198 preferenze, diventando la prima donna a ricoprire tale ruolo nella storia del nostro paese. Dopo appena 12 mesi, conclude il suo mandato per le congiunte dimissioni di 7 consiglieri comunali nell'ottobre del 2021. PERCHE' ABBIAMO SCELTO CARMELA DE STEFANO2 sono i motivi fondamentali:1) Noi crediamo che la sua candidatura a Sindaca sia un atto dovuto e di rispetto nei confronti di quegli elettori che a Settembre del 2020 le hanno dato fiducia conferendole il proprio voto.Un volere popolare che è stato scavalcato dall’ibrido connubio di 7 consiglieri comunali che, per frettolosa aspirazione o per represso istrionismo, hanno decretato la fine della sua consiliatura. Pensiamo sia giusto pertanto ridare al popolo di Casamarciano il potere – sottrattogli - di confermare o meno la fiducia nella loro eletta.Carmela De Stefano deve avere, secondo noi, nuovamente l'occasione di dimostrare di essere la persona giusta a prendersi cura di questa comunità, attraverso non solo le sue competenze, maturate con la sua esperienza politica, come assessore, dirigente e sindaca, ma anche grazie alle sue doti personali di estrema rettitudine, umanità, coraggio e determinazione.2) Carmela De Stefano è per noi la figura politica più adatta ad assumersi il carico delle sfide sociali e ambientali del nostro territorio.Ne abbiamo conosciuto la caparbietà nel gestire le problematiche di ordinaria amministrazione, ma anche ricordiamo bene le battaglie che ha portato avanti nella tutela delle categorie più fragili della comunità, soprattutto nel periodo più duro della crisi pandemica, dove nessuna persona è stata abbandonata a sé stessa.Sono state evidenti a tutte e tutti la meticolosità e la fermezza con cui ha imposto a se stessa un approccio trasparente e legale a tutti gli atti amministrativi, anche quelli pregressi che le sono costati l’accusa di essere una burocrate e il conseguente sabotaggio al suo mandato : come se l'attenzione a corretti passaggi burocratici, possa essere considerato motivo per accusare un sindaco di svolgere male il suo compito, piuttosto che per elogiare il suo impegno nel garantire trasparenza all'amministrazione comunale, neutralizzando ogni possibilità di ripercussioni giudiziarie nei confronti di tecnici e consiglieri. E ancora abbiamo apprezzato il suo interesse e la sua umana vicinanza al variegato mondo associativo e del non profit, per la volontà di avvicinare cittadine e cittadini ai grandi eventi culturali, come il Festival del teatro, che l’hanno vista per anni organizzatrice infaticabile, nonchè la lungimiranza nel mettere in campo progetti come il servizio civico comunale, fiore all’occhiello e valido ed efficiente strumento sia per la funzionalità della macchina amministrativa , sia soprattutto per far avvicinare i cittadini alla gestione del loro comune.E anche oggi, nonostante non ricopra più il ruolo di prima cittadina, la sua vocazione ambientalista la sta vedendo tutt'ora, instancabilmente e con la stessa risolutezza di sempre, in prima linea contro le solite decisioni calate dall’alto da Regione e ATO.Il nostro sostegno quindi va a Carmela De Stefano perchè Casamarciano Bene Comune crede in lei come la figura umana e politica che per competenze e umanità, è la più adatta a dare un taglio netto alle logiche di una politica sorpassata e tossica, quella del personalismo e dei predestinati, e mettere in campo un nuovo modo di amministrare il paese, con la creazione concreta di un legame tra la popolazione e l'istituzione, attraverso continuo dialogo e reale collaborazione tra tutti gli attori del territorio.

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.