Nola: giornata di prevenzione con i medici della Breast Unit dell’ospedale Cardarelli di Napoli Un viaggio chiamato prevenzione: è quello andato in scena questa mattina a Nola presso il centro estetico In&Out di Marianna Manganiello.L’iniziativa è dell’associazione UNITED FOR LIFE presieduta da Angela Carbone e punta a sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione, l’unico strumento a disposizione per combattere il cancro.Tante le donne che hanno accolto l’invito del sodalizio nolano sottoponendosi allo screening senologico gratuito dei medici della Breast Unit dell’ospedale Cardarelli di Napoli, polo di eccellenza del Sud d’Italia per la cura del tumore al seno.Una iniziativa importante che si inserisce nell’ambito delle attività promosse dall’associazione come – ultima in ordine cronologico – l’istituzione di una panchina rosa in piazza Duomo a Nola in segno di lotta contro il cancro. “Perchè io…Mi fido di te” lo slogan scelto, a testimonianza dell’impegno del sodalizio nolano.“Ogni giorno, soprattutto nel nostro territorio, molte donne si ammalano di cancro – spiega la presidente di UNITED FOR LIFE Angela Carbone – un momento che, per chi come me lo ha vissuto al settimo mese di gravidanza, rappresenta uno shock difficile da superare senza un valido aiuto. Ecco il perché di questa panchina, il voler essere vicino alle donne nel loro quotidiano, a cominciare dalla piazza, luogo di frequentazione per antonomasia. ‘Mi fido di te’, lo slogan scelto, diventa così un monito – aggiunge Angela – una speranza a cui aggrapparsi che, vi assicuro, è fondamentale in questi percorsi. Ma anche una metafora a fidarsi della vita che, anche nei momenti bui, riserva sempre belle sorprese. Il mio ringraziamento va agli angeli del Cardarelli, i camici bianchi della Breast Unit con cui abbiamo creato un legame reciproco di fiducia che ci sprona a fare sempre meglio. E poi – conclude – a Marianna Manganiello del centro In&Out ed al centro Medisol per l’infinita disponibilità”.

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.