#Nasce #emozioniamoci Ci sono idee che in prima battuta sembrano pazze, e che magari un po’ lo sono, ma che cambiano le sorti di un luogo. Antonio Delle Femmine Presidente dell'associazione Noi che amiamo Nola , nei giorni scorsi, ha immaginato,di rifare emozionare la propria città con un simbolo di unione fratellanza,solidarietà di familiarità ed amicizia,ispirandosi all'Attesa della nostra amata festa mancate già dal 2020/21 ad un connubio di arte,tradizione è storia,di aver fatto richiesta di posizionare un Giglio nel cortile del Palazzo Comunale dal 30 Settembre 2021 al 7 Gennaio 2022. Ripartendo, lì .Un’opera , di rottura, che non sia solo scrigno e custodia della Macchina da festa, ma che abbia dignità in sè, che sia richiamo turistico, affaccio grandioso sulla città, un abbraccio da parte dei vecchi costruttori Nolani e Botteghe d'Arte. A noi piace tanto ! 💛💙Di creare un punto di visione e sicurezza all'interno del cortile comunale..si darà modo di essere visitata giornalmente dai nostri cittadini nolani e da turisti che verranno nella nostra città.Creando anche economia ai commercianti locali,albergatori e ristoratori...creando anche un percorso turistico da interagire con I musei cittadini ed altre realtà storiche culturali e tradizionali della nostra città..Ringraziamo l'amministrazione comunale del Sindaco Gaetano Minieri ,il Sindaco da subito propenso al progetto con il Dott. Vincenzo Iovino e l'assessore ai beni culturali Arch.Ferdinando Giampietro.Deliberando tale iniziativa con il Patrocinio MoraleIl Progetto #emozioniamoci viene realizzato con i vecchi costruttori Nolani...e le loro maestranze...A giorni vi informeremo di ogni singolo passaggio...Invitiamo tutte le associazioni ed i cittadini che vogliono aiutarci in tale progetto a contattarci,sarà un opera donata alla città...attendiamo anche le vostre proposte da rivalutarle giornalmente... Ps. Questa idea era già stata fattibile a giugno 2021,non è stata autorizzata causa restrizioni covid,è ci siamo concentrati sul plastico della festa dei Gigli, nella chiesa di Santa Chiara il giorno 27 giugno,il giorno della ballata,dov'è stata visitata da oltre 14h di visitatori.

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.