Oltre 300 Donne affiancano il Sindaco Carmela De Stefano,cresce un comitato di Donne a supporto del Sindaco di Casamarciano. La marcia delle donne.Al fianco di Carmela De Stefano, sindaco di Casamarciano.Non mollare.Questo gruppo nasce con l'intento di sostenere le donne nel loro cammino, umano e professionale. Essere Donna, ancora oggi, non è facile. Lo dimostrano tutti i cattivi esempi in cui la donna è costretta a difendersi, "schiava"di schemi precostituiti che ne mortificano la dignità. Succede soprattutto in campo professionale, quando alla donna vengono delegate funzioni dirigenziali, o in campo politico, quando alla donna spetta prendere decisioni importanti. L'ultimo atto che si è consumato a Casamarciano, piccolo comune in provincia di Napoli, ne è una chiara ed evidente testimonianza. È una donna, da dieci mesi, alla guida della comunità.È Carmela De Stefano, giovane e brillante avvocato trentaseienne con oltre dieci anni di esperienza politica sul campo che, al termine di un lungo sfogo social, ha rassegnato le dimissioni dalla carica di primo cittadino. Uno schiaffo al sistema, un atto di dignità forte. Ma noi non vogliamo che finisca così. Non è giusto. Per Casamarciano ma soprattutto per tutte quelle donne che, con coraggio, non si arrendono. Sosteniamo Carmela De Stefano. Restiamo al suo fianco. Non può mollare proprio adesso.Deve continuare la sua battaglia. Facciamo sentire il nostro appoggio.

Post popolari in questo blog

La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.