Casamarciano _il sindaco Carmela De Stefano ritira le dimissioni. De Stefano: "ritorno alla guida della comunità travolta da tanto affetto. Casamarciano ha bisogno di chiarezza e fiducia e non di un commissario"A tredici giorni dall'ultimo consiglio comunale nel corso del quale aveva annunciato le sue dimissioni, il sindaco Carmela De Stefano ritira il documento e ritorna alla guida del comune di Casamarciano."Sono stati giorni difficili in cui sono stata letteralmente travolta dall'affetto dei cittadini con messaggi pubblici e privati - dichiara il sindaco - Certo c'è stato anche chi ha cercato di non farmi rivedere la mia decisione mettendo fine anzitempo al mandato che la comunità mi ha conferito un anno fa. Ciò che è successo nell'ultimo consiglio comunale rappresenta l'apice di un malessere, su cui non voglio ritornare, e che nulla ha a che fare con il modo serio di fare politica a cui non voglio sottrarmi. Non ho bisogno di aspettare la fine del countdown secondo legge per ritornare al mio posto - aggiunge - prassi vorrebbe che in questi giorni si susseguissero incontri politici frenetici per delineare possibili trattative o strategie per ricucire. Nulla di tutto questo. Torno consapevole delle divergenze politiche non ripianate e su cui è necessario fare chiarezza. Chiarezza che solo un organismo come il consiglio comunale può far emergere nel rispetto dei ruoli e delle posizioni che si intendono portare avanti. Al sindaco spetta la responsabilità del governo cittadino e non sarò certo io a consegnare Casamarciano nelle mani di un commissario. Sono e resto il sindaco di questa comunità che mi ha scelto un anno fa e sostenuto anche e soprattutto in questi giorni difficili. Resto a disposizione di tutti - conclude Carmela De Stefano - dei miei consiglieri di maggioranza e, nel rispetto dei ruoli, della minoranza per costruire un dialogo costruttivo e proficuo. C'è tanto da lavorare. Mettiamoci in cammino per il bene di questa comunità".

Post popolari in questo blog

La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.