🔴ASSURDO🚫 ⚫ASSURDO E INDECENTE che il comune di Nola, la società per la raccolta dei rifiuti, la protezione civile o chicchessia addetto a questo sevizio, lasci la famiglia ROTONDO, con un componente positivo al Covid-19 vivere letteralmente a contatto con la propria immondizia. E una merdata ignobile, chi già soffre non dovrebbe averne anche di questi problemi. Non vanno a ritirarla da giorni. Luigi Rotondo (detto O'sciurill) tieni duro che sei una roccia, passerà molto presto. So che Andrea Rotondor (messo in quarantena con tutta la famiglia) ha sollecitato più volte il ritiro dell'immondizia ma puntualmente sono stati liquidati con un "Si, ora vengono". Appunto, ora vengono, ma quando?? La puzza sta diventando insopportabile, suppongo che si debba essere veramente controllati in certi momenti, perché, siamo daccordo sul Covid ecc ecc, ma sono due anni che combattiamo con questa situazione e se non si è nemmeno attrezzati per ritirare qualche sacchetto di spazzatura, stiamo messi male, molto male. C'è qualche incompetenza nella catena di interventi ed è una VERGOGNA, a farne le spese sono sempre i cittadini. Chiedo al sindaco, assessori e a chi di dovere, la situazione è insostenibile, o lo si ritira o si farà ricorso ad altre vie.... Grazie... Cmnq queste cose non dovrebbero verificarsi, già si sta male, e stare con la puzza dei sacchetti in fermentazione e pieni di vermi e mosche, è INCONCEPIBILE. Attivatevi.Per i nostri concittadini, CODIVIDETE e facciamo in modo che arrivi a chi di dovere e al sindaco Gaetano Minieri. AIUTIAMO una famiglia in questa difficoltà.

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.