🔺️ Mi sono appena DIMESSO da SINDACO.Fare il Sindaco, per il BENE dei CITTADINI, è un lavoro impegnativo, scrupoloso, faticoso. Diventa ancora più pesante quando operi in contesti pseudo-politici, privi di ETICA-Pubblica, che non hanno un minimo senso del Dovere, della Responsabilità, dove s'ingegnano, da mattina a sera, solo per farmi cadere da Sindaco, piuttosto che pensar di risolvere i problemi dei Camposanesi!Allora non ti fanno più governare a favore della Città perché - la vecchia, marcia politica - non è al servizio dei Cittadini ma deve servire solo i propri interessi o delle bande che rappresenta.Di contro, ho cercato sempre e solo di far crescere la mia Città, renderla più civile, più bella insomma di far vivere meglio il mio Popolo; ma ogni giorno mi arriva una coltellata alle spalle e, la cosa più grave, arriva da quelli che dovrebbero lavorare con me #PERilBENEcomune.🗡 Sono coltellate, però, che vanno nella carne dei Cittadini perché, abbiamo visto, cosa significhi per Camposano aver SUBITO in 4 mesi i Commissari.Ma quest'accozzaglia di politicanti, tutti felicemente insieme sia ex maggioranza sia ex opposizione, vogliono i Commissari perché, con questi, s'intendono meglio e li preferiscono ad un Sindaco che, invece, è ogni giorno al servizio del suo POPOLO.Seguiranno, prima della decadenza, dettagliate motivazioni su intrighi, interessi, collegamenti vari per mettere "LE MANI SULLA CITTÀ", per ora continuo, inComune, a lavorare per il BENE di campoSANO e tendere le mie mani verso gli Uomini e le Donne, sempre!

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.