ATENEOALLA FEDERICO II LA PRESTIGIOSA BORSA DI STUDIO “KENNETH WARREN FELLOWSHIP”ANCORA MENU DI SEZIONEIN ATENEOOPPORTUNITÀCITTÀ E DINTORNIITALIA E MONDOF2 CULTURAF2 RADIO LABBUON COMPLEANNO F2UNINA VIDEOARCHIVIO NEWS« INDIETROStampaAlla Federico II la prestigiosa borsa di studio “Kenneth Warren Fellowship”Alla Federico II la prestigiosa borsa di studio "Kenneth Warren Fellowship"Immagine relativa al contenuto Alla Federico II la prestigiosa borsa di studio La prestigiosa Kenneth Warren Fellowship della IHPBA - International Hepato-Pancreato-Biliary Association, per l'anno 2021/2022 è stata assegnata al dottorando di ricerca Gianluca Cassese con un progetto di studio innovativo condotto con il Professore Roberto I. Troisi, Ordinario di Chirurgia Generale della Federico II afferente al Dipartimento di Medicina Clinica e Chirurgia, Direttore della U.O.C. di Chirurgia Epato-Bilio-Pancreatica, Mininvasiva e Robotica e Direttore f.f. della U.O.C. di Chirurgia Generale e Trapianti di Rene dell'AOU Federico II.Il progetto di ricerca del Professor Troisi e del Dottor Cassese verte sulle terapie chirurgiche innovative del carcinoma epatocellulare primitivo, patologia frequentissima in Campania ed in tutto il sud Italia, fortemente correlata alle infezioni virali (epatite B e C, anche dopo eradicazione virale), ora, invece, osservata sempre più frequentemente nelle malattie steato-infiammatorie del fegato.In particolare, lo studio si propone di migliorare la stratificazione del rischio operatorio e di valutare l'associazione di nuovi criteri quali la riserva funzionale con il verde di indocianina e i vari gradi di ipertensione portale per proporre una chirurgia di precisione che possa migliorare i risultati a breve e medio termine.Il progetto di ricerca sarà condotto presso la Federico II e la Bundang University di Seoul sotto la supervisione del Professore Ho-Seong HAN, un esperto mondiale del trattamento mininvasivo del carcinoma epatocellulare.La Fondazione IHPBA Kenneth Warren, resa possibile da una generosa donazione del Dr. Kenneth W. Warren (pioniere della chirurgia epatica dell'ipertensione portale) è stata costituita nel luglio 2006. Dopo aver esaminato i primi cinque anni della Warren Fellowship, Tom e George Warren, i figli di Ken, hanno deciso di continuare a sostenere la Fellowship con l'obiettivo di creare un corpus nella fondazione che producesse fondi sufficienti per sostenere lo stipendio di due Warren Fellow ogni anno.Redazionec/o COINOR: redazionenews@unina.itAmministrazione

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.