Love for Sant’Anastasia: “Cacciati dal Comune, dal 15 maggio molte famiglie non...TERRITORIOLove for Sant’Anastasia: “Cacciati dal Comune, dal 15 maggio molte famiglie non avranno più assistenza”Di Comunicato Stampa - 29 Aprile 2021Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Love For Sant’Anastasia Una scelta improvvisa e irragionevole che invece di premiare volontari impegnati ad aiutare tante famiglie in difficoltà li penalizza. “L’amministrazione comunale di Sant’Anastasia ha “cacciato” la nostra associazione dai locali di proprietà comunale, senza preavviso, senza motivazione ..senza alternative”, spiegano i responsabili dell’associazione.Love for S.Anastasia nasce nel 2015 dalla volontà di Mimmo De Simone e Susy Rea , due anastasiani che decidono fosse arrivato il momento di creare qualcosa che nel loro paese non era mai esistito: un’associazione no profit di beneficenza e volontariato.La Love for si occupa essenzialmente di famiglie in condizioni di disagio, minori a rischio , neomamme con gravidanze a rischio , settimanalmente si occupa di mensa per I senza fissa dimora , sostiene fondazioni nazionali , è stata attiva durante I terromoti di amatrice e norcia e addirittura per il terremoto in croazia riuscendo a portare personalmente sul posto aiuti primari alla popolazione .Da oltre 6 anni punto di riferimento per gli anastasiani l’associazione è riuscita a sensibilizzare la popolazione alla politica del “è nel donare che ricevi ” .Da alcuni anni per le loro attività sono ospiti presso un locale comunale nel quale circa 3 volte a settimane vengono ritirati abiti, alimenti e accessori che sono destinati alle famiglie In difficoltà .Da circa 2 anni presso la loro sede hanno attivato tramite l’Associazione A.M O una servizio di assistenza ai malati oncologici , con il taxi solidale e altre attività per coloro che combattono questa battaglia.Il giorno 15 maggio a tutto ciò sarà messa la parola FINE !!!!Dal 15 maggio le famiglie non avranno più assistenza , dal 15 maggio le fasce deboli di Sant’anastasia ( con cui I volti noti si riempono la bocca) torneranno nell’oblio …nel dimenticatoio .Dalla Love For aggiungono che: “non ci arrenderemo, combatteremo per proteggere I diritti di chi dal Comune viene spesso dimenticato, ma da noi mai. Il bene non può essere fermato dal Comune, dall’Amministrazione, dagli assessori….il BENE non conosce fine.La Love for non può e non deve chiudere”.

Love for Sant’Anastasia: “Cacciati dal Comune, dal 15 maggio molte famiglie non...
TERRITORIO
Love for Sant’Anastasia: “Cacciati dal Comune, dal 15 maggio molte famiglie non avranno più assistenza”
Di Comunicato Stampa - 29 Aprile 2021

Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Love For Sant’Anastasia

 Una scelta improvvisa e irragionevole che invece di premiare volontari impegnati ad aiutare tante famiglie in difficoltà li penalizza. “L’amministrazione  comunale di Sant’Anastasia  ha “cacciato” la nostra associazione dai locali di proprietà comunale, senza preavviso,  senza motivazione  ..senza alternative”, spiegano i responsabili dell’associazione.
Love for S.Anastasia nasce nel 2015 dalla volontà  di Mimmo De Simone  e Susy Rea , due anastasiani che decidono  fosse arrivato il momento  di creare qualcosa che nel loro paese non era mai esistito: un’associazione  no profit  di beneficenza  e volontariato.
La Love for si occupa essenzialmente  di famiglie  in condizioni  di disagio,  minori a rischio  , neomamme  con gravidanze  a rischio , settimanalmente  si occupa di mensa  per I senza fissa dimora , sostiene  fondazioni nazionali  , è stata attiva durante  I terromoti  di amatrice  e norcia e addirittura  per il terremoto in croazia riuscendo a portare personalmente  sul posto aiuti primari  alla popolazione .

Da oltre 6 anni punto di riferimento per gli anastasiani  l’associazione  è riuscita  a sensibilizzare la popolazione alla politica del “è nel donare che ricevi  ” .
Da alcuni anni per le loro attività  sono ospiti  presso un locale comunale nel quale circa 3 volte a settimane vengono ritirati  abiti, alimenti  e accessori  che sono destinati  alle famiglie In difficoltà .
Da circa  2 anni presso la loro sede hanno attivato tramite l’Associazione  A.M O una servizio di assistenza ai malati oncologici  , con il taxi solidale e altre attività per coloro che combattono questa battaglia.
Il giorno 15 maggio  a tutto ciò sarà messa  la parola FINE !!!!

Dal 15 maggio le famiglie non avranno più assistenza , dal 15 maggio le fasce deboli  di  Sant’anastasia ( con cui I volti noti  si riempono la bocca) torneranno  nell’oblio …nel dimenticatoio .
Dalla Love For aggiungono che: “non ci arrenderemo, combatteremo  per proteggere I diritti di chi dal Comune viene spesso dimenticato, ma da noi mai. Il bene non può  essere fermato  dal Comune, dall’Amministrazione,  dagli assessori….il BENE  non conosce fine.
La Love for non può  e non deve  chiudere”.

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La giornalista Monica Cito minacciata dai clan di Brusciano: “Non è la prima volta ma stavolta gli avvertimenti sono stati più diretti.”. Europa Verde: “Solidarietà ad una giornalista che combatte la camorra e racconta sempre la verità senza paura di schierarsi in prima linea. Va tutelata. Segnalò e denunciò un rogo tossico quando era con noi al Parco della Vita.”A Brusciano sono giunte minacce da parte dei clan locali alla giornalista Monica Cito. Gli esponenti della criminalità organizzata non avrebbero gradito la narrazione della giornalista della cronaca dei gravi episodi di camorra per la gestione degli affari illeciti. “Non è la prima volta che accade. Avevo già ricevuto minacce e sporto denuncia contro ignoti in passato, a partire dal 2013. Mi erano stati recapitati messaggi e oggetti in maniera anonima. Lo stesso è accaduto nel gennaio 2018. Stavolta la situazione, però, è ben diversa, le minacce sono arrivate per lo più tramite Messanger, come messaggi audio o di testo, avvertimenti, pedinamenti e cose del genere. La denuncia stavolta non è contro ignoti ma porta nomi e cognomi, si tratta di soggetti vicini ad uno dei clan operanti a Brusciano che non gradiscono o mal digeriscono che si scriva dei loro parenti.”- spiega la giornalista de Il Roma.“Esprimiamo la nostra solidarietà a Monica, le siamo vicini. È una giornalista da sempre in prima linea nella lotta alla camorra, non ha mai avuto paura di esporsi e raccontare la verità. Monica era con noi qualche mese fa al Parco della Vita a Brusciano, fu lei ad avvistare e segnalare quel rogo tossico di materiale plastico in un'azienda agricola e per questo si scontrò anche con i braccianti. Questa dimostra la sua determinazione, la sua voglia di giustizia e legalità. Per questo è una persona ed una professionista che va tutelata.”- le parole di solidarietà del Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, che è anche un giornalista professionista, del rappresentante territoriale dei Verdi Rosario Visone di Gaetano Allocca del Parco della Vita a Brusciano.